Mondiali 2026: Dembélé e Mbappé show, Francia 4-1 Norvegia 4-1
La Francia non si ferma più e chiude il Gruppo I a punteggio pieno. Trascinati…
La Francia non si ferma più e chiude il Gruppo I a punteggio pieno. Trascinati da una versione extra-lusso di Ousmane Dembélé e Kylian Mbappé, i Bleus travolgono la Norvegia con un netto 4-1 sul prato di Boston. Una vittoria speciale, ottenuta sotto la guida eccezionale del vice-allenatore Guy Stéphan, che ha sostituito in panchina il ct Didier Deschamps, assente per il grave lutto legato alla scomparsa della madre. Con questo successo, i vice-campioni del mondo in carica blindano il primo posto nel girone e volano ai sedicesimi di finale da imbattuti.
Fratelli di gol: La tripletta storica di Dembélé e la regia di Mbappé
A spianare la strada ai francesi è stata anche la clamorosa scelta tattica del ct norvegese Ståle Solbakken, che ha optato per un robusto turnover, escludendo dall’undici titolare tutte le stelle della squadra: da Erling Haaland e Alexander Sørloth, fino a Martin Ødegaard e Antonio Nusa.
La Francia, affamata di gol, non ha avuto pietà. Ousmane Dembélé ha messo in piedi uno show personale inserendosi nella storia dei Mondiali: una tripletta leggendaria siglata in soli 25 minuti (tra il 7° e il 32° del primo tempo). Ad assisterlo ci ha pensato un devastante Kylian Mbappé; il Pallone d’Oro in carica — dopo aver stampato una traversa clamorosa dopo soli 20 secondi di gioco — ha sfornato due assist decisivi, salendo a quota 6 partecipazioni attive ai gol e confermandosi il giocatore più incisivo del torneo finora.
Maignan blindato: Il Milan si gode il suo interruttore di rigori
Nella ripresa, la Norvegia ha provato a rientrare in partita grazie all’assolo dell’esordiente Aasgaard, autore del gol del momentaneo 1-2. Sotto la spinta di un ispirato Oscar Bobb, i norvegesi si sono conquistati anche un calcio di rigore per riaprire definitivamente i giochi.
Dal dischetto, però, Strand Larsen si è fatto ipnotizzare da Mike Maignan: il portiere del Milan ha neutralizzato il tiro centrale con un riflesso felino, strozzando in gola la gioia del pareggio ai nordici. Nel finale, a completare la festa francese in pieno recupero, ci ha pensato l’asse tutto parigino Barcola-Doué, con quest’ultimo lesto a siglare la rete del definitivo 4-1.
