Italia, dopo il no di Guardiola spunta Pirlo: Maldini stringe per l’ex Juve. I dettagli del contratto
Dopo il no del tecnico catalano, Paolo Maldini, Leonardo e il presidente federale Giovanni Malagò…
Dopo il no del tecnico catalano, Paolo Maldini, Leonardo e il presidente federale Giovanni Malagò si sono messi subito al lavoro per stringere i tempi sul nuovo commissario tecnico della Nazionale. L’obiettivo, ribadito a margine dell’Assemblea di Lega Serie A, è chiudere la pratica nel giro di pochi giorni. E la scelta della FIGC sembra ormai caduta sull’ex allenatore della Juventus.
Pirlo a un passo dalla panchina azzurra
Le indiscrezioni delle ultime ore trovano conferme da più parti: Andrea Pirlo è vicinissimo a diventare il nuovo CT dell’Italia. L’ex tecnico di Juventus (con cui ha conquistato una Coppa Italia e una Supercoppa), Sampdoria e United FC è stato contattato direttamente da Maldini e Leonardo. I due dirigenti lo considerano il profilo perfetto per rilanciare la Nazionale, superando la concorrenza di nomi illustri come Roberto Mancini e Antonio Conte.
A fare la differenza è la profonda stima reciproca e il legame storico tra Maldini e Pirlo dai tempi del Milan: il Direttore Tecnico crede fortemente nella filosofia di gioco dell’ex regista e desidera affidargli le chiavi del nuovo ciclo.
Dettagli del contratto e cifre
Le parti stanno definendo gli ultimi dettagli dell’accordo economico. Per Pirlo si prospetta un contratto quadriennale fino al 2030, anche se nei piani di Maldini c’è la volontà di inaugurare un ciclo a lungo termine di 8-10 anni (sulla falsariga del progetto proposto a Guardiola). Secondo La Gazzetta dello Sport, l’ingaggio si attesterà su una cifra non superiore a 1,5 milioni di euro a stagione.
