Napoli, debutto amaro per Allegri: l’Arezzo vince 3-1
Non è un buon inizio”, direbbe un celebre chef della televisione italiana. Il Napoli cade…
Non è un buon inizio”, direbbe un celebre chef della televisione italiana. Il Napoli cade alla prima uscita stagionale e cede il passo all’Arezzo, che s’impone per 3-1 nella prima amichevole estiva degli azzurri. Curiosamente, la formazione toscana si conferma un tabù per i partenopei, battuti con due reti di scarto esattamente come successo 12 mesi fa. Siamo soltanto ai primissimi passi del precampionato e del nuovo corso guidato da Massimiliano Allegri, ma la sfida offre già spunti d’analisi interessanti sul futuro tattico della squadra.
Rosa cantiere e primo Napoli: Allegri abbandona la difesa a 3
Con una rosa ancora ampiamente incompleta e priva dei big impegnati nelle rispettive nazionali, il tecnico livornese ha sfruttato il test per dare minutaggio a volti noti, giovani e calciatori rientrati dai prestiti.
La prima indicazione forte arrivata dal campo riguarda il modulo: addio definitivo alla difesa a tre. Allegri ha rispolverato il 4-3-3 come sistema di base, pronto a trasformarsi in un 4-4-2 in fase di non possesso e di prima transizione offensiva grazie alla posizione tattica “ibrida” di Jesper Lindstrøm. Tra le novità si è visto anche il giovane Giovane impiegato da esterno d’attacco: un segnale chiaro di come il nuovo allenatore voglia spezzare la continuità tattica del passato.
Il Tabellino: La prima formazione ufficiale della stagione
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marín, Gutiérrez; Anguissa, Prisco, Lindstrøm; Giovane, Højlund, Alisson. All.: Allegri.
A disposizione: Pugliese, Contini, Milinković, Garofalo, Marianucci, Baridò, Lucca, Politano, Folorunsho, Vergara, Obaretin, Mazzocchi, Rao, Pereyra, Spinazzola, Lobotka.
