Panchina Azzurra: Pirlo in pole position per il dopo-Spalletti, l’idea di Maldini e Leonardo
Il nuovo corso del Club Italia, guidato da Paolo Maldini nel ruolo di direttore tecnico…
Il nuovo corso del Club Italia, guidato da Paolo Maldini nel ruolo di direttore tecnico e Leonardo come advisor, sembra avere già un obiettivo chiaro per la panchina della Nazionale: Andrea Pirlo. A rivelarlo è La Gazzetta dello Sport, secondo cui l’ex regista azzurro sarebbe il nome in cima alla lista dei desideri della nuova dirigenza.
Non si tratta di una stima recente, bensì di un legame professionale che dura da anni: Maldini aveva già tentato di portare Pirlo sulla panchina del Milan nell’estate del 2023, mentre Leonardo avrebbe voluto tesserarlo come giocatore ai tempi del Paris Saint-Germain nella stagione 2011-2012.
Il profilo di Pirlo e la missione 2030
Pirlo, 47 anni, sta attualmente allenando a Dubai dopo aver accumulato diverse esperienze importanti in panchina:
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Juventus: una stagione d’esordio condita dalle vittorie di Coppa Italia e Supercoppa italiana.
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Fatih Karagümrük: l’avventura nel campionato turco.
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Sampdoria: l’ultima esperienza in Italia.
Per Maldini e Leonardo, il profilo del “Maestro” è perfetto per il rilancio del calcio italiano. Secondo il quotidiano milanese, Pirlo incarna esattamente l’identikit della guida ideale per una Nazionale che punta a ritrovare il vertice del calcio mondiale nel 2030: possiede una conoscenza profonda dell’ambiente italiano, coraggio tattico, idee innovative e uno spirito vincente.
Le alternative: il sogno Guardiola e i ritorni di Conte e Mancini
Nonostante Pirlo occupi una posizione di primissimo piano nelle riflessioni di questi giorni, i vertici della FIGC continuano a monitorare altre piste:
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Pep Guardiola: resta il grande sogno nel cassetto (sono in corso valutazioni per capire la reale fattibilità economica e logistica del colpo).
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Antonio Conte e Roberto Mancini: due profili di grande esperienza che rimangono sullo sfondo come candidature autorevoli.
I prossimi passi
I tempi sono stretti: entro la fine della settimana Maldini e Leonardo tireranno le somme e presenteranno il nome definitivo al presidente della FIGC, Giovanni Malagò, che si occuperà personalmente di gestire la fase contrattuale e formale dell’operazione.
